Senza categoria

Sicurezza sul lavoro Napoli: legge e norme

Sicurezza sul lavoro Napoli

Sicurezza sul lavoro Napoli – www.psbconsulting.it

La legge sulla salute e la sicurezza sul lavoro, stabilisce il quadro utilizzato dal ministro per la sicurezza sociale e l’ispettorato per la salute, per affrontare i problemi sul lavoro. Alcune industrie sono ulteriormente regolate da regolamenti o codici di condotta approvati. Se sei interessato ad essere aggiornato sulle novità della sicurezza sul lavoro segui il blog www.psbconsulting.it.

Questi sono stati generalmente introdotti laddove si riconosce la necessità di una regolamentazione prescrittiva per assistere i datori di lavoro nella gestione dei rischi specifici. La legge è divisa in varie parti, ciascuna delle quali contiene una serie di articoli che trattano un aspetto specifico. Ci sono articoli che stabiliscono le definizioni dei termini usati all’interno della legge .

Sicurezza sul lavoro Napoli: doveri generali

La legge stabilisce i doveri di un datore di lavoro per i loro dipendenti; imponendo ad ogni datore di lavoro di garantire, per quanto ragionevolmente possibile, la salute, la sicurezza e il benessere sul lavoro di tutti i dipendenti. La fornitura e la manutenzione di impianti sicuri e sistemi di lavoro sicuri, l’identificazione e la valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza dei dipendenti.

Le disposizioni intese a garantire che gli articoli e le sostanze siano utilizzate, manipolate, immagazzinate e trasportate in modo sicuro. La fornitura di informazioni adeguate, l’istruzione, la formazione e la supervisione. La fornitura di un mezzo sicuro di accesso da e verso qualsiasi luogo di lavoro. La fornitura di un ambiente di lavoro con strutture e disposizioni sufficienti per garantire il benessere dei dipendenti.

La legge impone a tutti i datori di lavoro con 5 o più dipendenti di firmare un documento scritto sulla politica in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di portare questo, e qualsiasi revisione, all’attenzione dei dipendenti del datore di lavoro. La politica deve includere l’identificazione e la valutazione dei rischi significativi e il modo in cui devono essere affrontati.

Alcuni articoli impongono ai dipendenti di prendersi in maniera ragionevole cura di se stessi, della salute e della sicurezza degli altri dipendenti che possono essere influenzati dalle loro azioni o dalle omissioni sul lavoro. I dipendenti devono anche cooperare con il proprio datore di lavoro o qualsiasi altra persona che possa avere responsabilità legali secondo la legge, ad esempio adottando sistemi di lavoro sicuri, indossando dispositivi di protezione personale forniti e simili.

Ai lavoratori autonomi è richiesto di lavorare in un modo che non influenzi negativamente la loro salute e sicurezza sul lavoro o quella degli altri. La legge stabilisce che qualsiasi persona che detiene il controllo di locali o parti di locali utilizzati come luogo di lavoro da persone diverse dai loro dipendenti, ad esempio contraenti, deve garantire che tali aree siano sicure per quelle persone in cui lavorare.

Gli articoli costituzionali, stabiliscono i doveri su progettisti, fabbricanti, importatori e fornitori di articoli vari, compresi gli articoli che sono utilizzati sul posto di lavoro o qualsiasi articolo di equipaggiamento da fiera.

Confezionamento

Confezionamento prodotti chimici: tutto quello che c’è da sapere

Confezionamento prodotti chimici

Il settore chimico è davvero molto diversificato. Impossibile quindi prendere qui in esame tutte le varie tipologie di prodotti che questo settore produce. Possiamo menzionarne però qualcuno, scegliendo quelli in assoluto più diffusi come, ad esempio, le materie plastiche, i fertilizzanti, gli inchiostri, le vernici, i grassi e i lubrificanti. La produzione di tutti questi prodotti è davvero molto complessa e deve seguire tutta una serie di passaggi da effettuare in ambienti protetti e seguendo tutte le misure di sicurezza del caso. Altrettanta cura deve essere riposta nel confezionamento prodotti chimici, così che possano essere immessi sul mercato come prodotti finiti.

Quali tipologie di prodotti poter confezionare

Prima di tutto è importante considerare che alcuni prodotti chimici sono acidi e potrebbero corrodere alcune tipologie di materiali che quindi non possono in alcun modo essere scelti per il loro confezionamento. Queste e altre caratteristiche chimico fisiche devono assolutamente essere prese in considerazione nella scelta del materiale migliore per racchiudere un prodotto chimico. Per quanto riguarda invece la forma dell’imballaggio, questa dipende da vari fattori come, ad esempio, le sollecitazioni a cui il prodotto verrà sottoposto durante il trasporto o il modo in cui gli imballaggi verranno impilati nei magazzini. Per quanto riguarda invece il formato, solitamente ogni prodotto dell’industria chimica viene imballato sia in grandi formati che in piccoli formati, a meno che il piccolo formato non sia più allettante per il mercato attuale.

Facciamo qualche esempio. Per le pitture e le vernici gli imballaggi in assoluto più diffusi sono quelli in acciaio e in plastica, in entrambi i casi disponibili in diversi formati. La plastica è molto diffusa anche per il confezionamento degli inchiostri che utilizzano però in modo molto intenso anche la banda stagnata, fusti e cisterne in acciaio. Anche in questo caso sono disponibili vari formati. Grassi e lubrificanti vengono confezionati soprattutto in contenitori di acciaio o plastica, in modo particolare di grande formato, dato che ormai il piccolo formato non ha più una sua utilità sul mercato.

Industrie settore chimico

Le industrie di questo settore devono allora scegliere di fare affidamento su devi professionisti del confezionamento dei prodotti chimici che siano in grado di aiutarli a scegliere quale tipologia di imballaggio sia più adatta alle loro specifiche esigenze e che siano anche in grado di garantire personale esperto, qualificato, formato adeguatamente. Non solo, i professionisti del confezionamento di prodotti chimici devono garantire l’utilizzo di macchinari innovativi e tecnologici che consentono di serializzare le varie fasi di imballaggio. In questo modo i prodotti possono essere imballati in modo semplice e davvero molto veloce. Risparmiare tempo per le industrie significa riuscire a risparmiare anche molti soldi e allo stesso tempo anche a diventare competitivi sul mercato, tutti elementi che non devono assolutamente essere sottovalutati.